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Psg, Dani Alves: "Nello spogliatoio della Juve non si poteva mettere la musica"

Il brasiliano: "All'inizio ho faticato molto, ho sentito un po' di sospetto"

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Altre dichiarazioni che certamente faranno discutere. Dopo la frecciata lanciata ieri alla Juventus nel corso della presentazione al Psg, Dani Alves torna sulla sua recente esperienza a Torino in un'intervista all'Equipe. "All’inizio ho faticato molto, non mi capivano, sia in campo che fuori. Nello spogliatoio non si poteva mettere la musica. Io non posso vivere senza musica, senza ballare" sottolinea l'esterno brasiliano. 

Il 34enne comunque spiega che non voleva rivoluzionare le 'abitudini' in casa bianconera: "Non sono un pazzo che voleva cambiare le regole. Io amo quando l’atmosfera è gioiosa, non quando ognuno sta sulle sue. Io penso al bene del collettivo. Ho sentito un po’ di sospetto. Poi tutto è migliorato e abbiamo fatto una buona seconda parte di stagione”. Una seconda parte di stagione condita da prestazioni superbe come quella nella semifinale di ritorno di Champions League contro il Monaco.

Certo è che il matrimonio tra Dani Alves e la Juve è stato pieno di turbolenze al pari dell'addio con un anno di anticipo: i tifosi sembrano aver già dimenticato le giocate dell'ex Barcellona e anzi lo hanno scaricato attaccandolo pesantemente sul web.