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Cassano: "In Serie A ci sono solo 3 campioni: Buffon, Pjanic e Higuain"

Il fantasista barese: "Dybala è un ottimo calciatore ma ho riso per il paragone con Messi"

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Antonio Cassano a tutto campo in un'intervista al Corriere dello Sport. Il fantasista barese (che non ha intenzione di mollare con il calcio giocato) come al solito è molto netto e diretto nei suoi giudizi, a partire da quelli su Paulo Dybala: "E’ un ottimo calciatore, ma non un campione. Lo scorso anno quando era sulla cresta dell’onda è stato paragonato a Messi e io... ridevo. Higuain, Pjanic e Buffon sono gli unici tre campioni che ci sono in Serie A".

Un altro fuoriclasse, Totti, ha smesso la scorsa stagione: "Ha sbagliato. Di fronte alle prime difficoltà di Dzeko, piuttosto che Schick, avrei messo dentro Francesco. Dirigente? Mi sembra triste, uno che non c’entra niente con quel ruolo ma nell'arco di poco tempo diventerà bravo".  

Per diversi osservatori Sarri è il migliore tecnico in Italia ma FantAntonio la pensa diversamente: "Fa giocare bene una squadra di ottimi giocatori, ma gestire i campioni e fare i risultati come fanno Allegri, Mourinho, Ancelotti, Capello e Guardiola è molto più complicato. Se mi piacerebbe essere allenato da lui? No".

Nessun dubbio slla squadra che conquisterà il tricolore: "Vincerà ancora la Juventus. Facilmente. E’ di un altro livello e in panchina c’è uno troppo più forte degli altri. Allegri è un tipo di persona che non si vende: lui dimostra sul campo, gli altri fanno interviste organizzate. Ma chi porta a casa i punti e gli scudetti è lui".

Spazio quindi a una valutazione, poco tenera, nei confronti di Bonucci: "San Siro per i buoni giocatori è dura perché si c... addosso. Bonucci è diventato forte perché aveva ai suoi lati due mostri come Barzagli e Chiellini, dietro SuperGigi e davanti Pirlo. La Juve per 80’ attacca e lui a impostare è molto forte; al Milan invece deve difendere uno contro uno, con tanto campo alle spalle ed è durissima".

Cassano infine paola del rapporto con Balotelli dopo alcune dichiarazioni di qualche mese fa non gradite dall'attaccante rossonero: "Ottimo calciatore, ma non è un fuoriclasse. Io non ho rotto niente. La scorsa estate a Verona in ritiro mi è venuto vicino Pazzini e mi ha detto che c’era al telefono una persona che mi voleva. 'Sono Mario, vedo che parli bene di me. Grazie tante' ha iniziato. 'Chi c... sei? Io ho detto la verità, ovvero che sei un ottimo giocatore. Se ti vuoi offendere, offenditi pure'".