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Giro d'Italia, Chaves nell'incubo: 25 minuti di ritardo

Il colombiano era secondo nella classifica generale prima della tappa di Gualdo Tadino vinta dallo sloveno Mohoric

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Matej Mohoric della Bahrain-Merida ha vinto la 10ª tappa del Giro d'Italia con arrivo a Gualdo Tadino: dopo 244 km, il percorso più lungo della corsa rosa, lo sloveno ha battuto allo sprint il compagno di fuga il tedesco Nico Denz. L'irlandese Sam Bennett ha vinto la volata di gruppo chiudendo terzo a 34"; quarto Enrico Battaglin, quinto Davide Ballerini, sesto il danese Mads Wurtz, settimo Francesco Gavazzi, ottavo il colombiano Jarlinson Pantano, nono Gianluca Brambilla e decimo José Goncalves, tutti con lo stesso tempo.

Il britannico Simon Yates ha conservato la maglia rosa di leader, mentre si è conclusa con un ritardo di 25'25" dal vincitore la giornata-no di Esteban Chaves. Il colombiano vincitore della tappa dell'Etna deve dire addio ai sogni di gloria, dopo la crisi di oggi dovuta - a quanto sembra - da un attacco allergico. Prima della partenza di stamattina da Penne era secondo in classifica, con soli 32" di ritardo dal compagno della Mitchelton-Scott, Simon Yates.

"È stata una giornata-no, può capitare. Oggi niente è andato per il verso giusto, tranne il fatto che la squadra continua ad avere la maglia rosa. Sono molto provato, abbastanza distrutto, fisicamente e anche sul piano morale. Peccato davvero, ma è il ciclismo, è la vita. È stata una giornata da dimenticare per me. Non avevo più forze, adesso vedremo cos'è successo".